La vita prosegue sempre.
!
!
Io ho la fortuna di lavorare in un ufficio sito nel centro storico proprio davanti al duomo.
Moooolto suggestivo.
Ci son risvolti anche meno felici però perchè spesso si svolgon anche cerimonie funebri.
Oggi mi son ritrovata alla finestra, quasi nascosta dall'infisso , nel buio della stanza non illuminata, a osservare la gente che attendeva l'inizio dell'ennesimo funerale.
Non mi capita mai ma oggi era un'occasione “strana”.
Surreale vedere tutti quei volti e non riconoscerne nemmeno uno.
Eppure IO SO che son parenti (o così dovrei vederli).
Ma non ne conosco nessuno, escluso mio padre.
Lì, con a pochi passi la nonna che ora mai conoscerò.
Surreale.
Ritrovarsi a versar lacrime x chi non è mai stata nella tua vita e forse nemmeno sapeva di te.
Surreale, doverlo fare di nascosto.
Surreale rispondere ad un collega che ti chiede che ci fai mezza nascosta lì, nel suo ufficio, a guardar fuori, dicendogli che “son tuoi parenti” e lui che ti chiede perchè non scendi.
E' lunga da spiegare, chi potrebbe capire, eppoi perchè dover raccontare fatti di te che in fondo è giusto sian solo tuoi?
DONNE IN RINASCITA Jack Folla
Più dei tramonti, più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto è
una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la
catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche
quando non ci crede, anche se non
vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di
quelle ferite da mina anti-uomo che ti
fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non
finisce più, che ti stai giocando
l’esistenza in un lavoro difficile, che
ogni mattina è un esame, peggio che
a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa,
che da come il tuo capo ti guarderà
deciderai se sei all’altezza o se ti devi
condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato
Non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura
Anche solo di dormirci, con un uomo;
che sei terrorizzata che una storia ti
tolga l’aria, che non flirti con
nessuno perché hai il terrore che
qualcuno s’infiltri nella tua vita.
Peggio; se ci rimani presa in mezzo
tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c’è sempre qualcuno con
cui ti devi giustificare, che ti vuole
cambiare, o che devi cambiare tu per
tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine
dentro casa
Eppure te la racconti, te lo dici anche
quando parli con le altre: “Io sto bene così.
Sto bene così, sto meglio così “
E il cielo si abbassa di un altro
Palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei
andata a vivere, ci hai abitato Natali e
Pasqua.
In quell’uomo ci hai buttato dentro
l’anima ed è passato tanto tempo, e
ne hai buttata talmente tanta di anima,
che un giorno cominci a
cercarti dentro lo specchio perché
non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e
so che c’è stato un momento che hai
guardato giù e avevi i piedi nel
cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella
tua storia, nel tuo lavoro, nella tua
solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d’acqua nello
Stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una
strada affollata, alla fermata della
metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi
trattenerlo.
E quella notte che hai preso la
macchina e hai guidato per ore,
perché l’aria buia ti asciugasse le
guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto
parlate, ragazze !
Lacrime e parole. Per capire, per
tirare fuori una radice lunga sei metri
che dia senso al tuo dolore.
“ Perché faccio così? Com’è che
ripeto sempre lo stesso schema?
Sono forse pazza? “
Se lo sono chieste tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro
Alla tua storia, a due, a quattro mani,
e saltano fuori migliaia di tasselli. Un
puzzle
inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo
Sapevi?
E’ da quel grande fegato che ti ci
vuole per guardarti così, scomposta
in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia
comunque, ha dentro un istinto che
la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai
inventarti una nuova forma per la tua
nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di
nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima.
Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà
lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o
farlo per la prima volta, è come un
diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E’ un’avventura, ricostruire se
stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se
dalla casa, dal colore delle tende o
dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in
rinascita, per questo meraviglioso
modo di gridare al mondo “ sono
nuova “ con una gonna a fiori o con
un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere:
“ Attenti: il cantiere è aperto, stiamo
lavorando anche per voi.
Ma soprattutto per noi stesse”
Più delle albe, più del sole, una
donna in rinascita è la più grande
meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
E’ la primavera a Novembre
Quando meno te l’aspetti...
Premesso che io me ne sbatto altamente di ciò che fa tendenza ma amo il bello, ed ancor di più il comodo, ci terrei a dare qualche suggerimento ai maschietti.
A quelli che van a far spesa da soli in cerca di quel pezzo da portar nel loro guardaroba che, sfoderato come arma di fascino, il sabato sera li renda bellissimi come modelli e finiscono col diventare facile preda di commesse che pur di guadagnare li vestirebbero con sacchi di tela.
Capitolo pantaloni a sigaretta:
AHAHAHAH, scusate, mi ricompongo un attimo…
…allora, giusto di recente ho assistito ad una scena penosa. Negozio rivenditore di grandi firme duo di commesse alla ricerca della vendita, sfigato di turno.
Lui (tipo non troppo alto, fisico da impiegato che non conosce attività fisica e che già madre natura non ha dotato di fisico scultoreo, non troppo soft ma nemm scolpito nel marmo) cerca un paio di jeans, loro gliene fan provare 100 .
Ad un certo punto però le commesse si convincono che un modello in particolare gli stia benissimo.
Ora, vorrei dire, ma un modello a sigaretta - che avanza di mezzo metro circa in lunghezza -, con bozza di sovra stoffa sotto sedere (ricordiamo che il “poveretto” non aveva propriamente un perfetto sederino alto sodo e rotondo da panettone di Natale..) – la quale dava l’effetto pannolone da riempire -, scuro - quando il tizio già non aveva consistenza - come può star bene?!?!?
Ovviamente, a suon di rimirarsi davanti allo specchio, poco convinto dell’immagine riflessa ma cullato dalle continue lodi delle commesse, il poverrimo s’è convinto ch’esse avessero ragione ed ha sborsato
Volevo pigliarlo di peso, riportarlo davanti allo specchio e dirgli: “ma ti sei visto bene??ma bene bene bene intendo:Pensi che questa figurina buffa che trovi riflessa li spenderebbe 150 per i ridicoli jeans che indossa??”.
Vi prego, fate del bene alle vostre tasche ed alla vostra immagine, non date retta alle commesse, allo specchio vi dovete piacere da soli ma, se proprio il look non fosse il vs forte ricordate queste semplici regole:
1° - i colori chiari allargano perciò niente magliette bianche aderenti da non respirare se non avete un torace asciutto ed un punto vita da invidia. Preferite una camicia leggermente sfiancata non troppo lunga da portar fuori dai pantaloni/jeans.
2°- i colori scuri riducono. Non v’illudete che le mutande bianche faccian effetto ;) non scenderò nel dettaglio della biancheria intima mi soffermerò sui pantaloni.
Se non siete molto alti o se tendete al magro, optate per dei colori chiari, magari sfumati come molti jeans in stile lavato/usurato...
N.B.: per dubbi , incertezze, perplessita opubblici consigli contattatemi pure ne discuremeo assieme.
Ooooooooh,!
Vediam se riesco a trovar l’ispirazione giusta per raccontarvi un bel po’ di cose….
Finalmente la spiaggia respira!
Niente più turisti a soffocarla,
niente più ombrelloni ad infilzarla fino a farla apparir un riccio…
un bel temporale in arrivo, scirocco che alza le onde ed appiana le dune…
il profumo del mare…
….aaaah… finalmente casa
!
Lavoro???
Alti…
Bassi…
MEDI ahahah…
…dai, tutto procede ;p !
…sempre in bolletta ma si spera che pian piano….
Amore,
Ancora nulla all’orizzonte.
Non so dir se è perché non c’è o
perché non ho ancora gli occhi limpidi per vederlo…
…di certo rimane il fatto che il 99% dell’umanità che incontro e che conosco non solo non mi piace (il che può esser soggettivo) ma mi fa anche sentir una piccola mosca bianca
"paladina dei sentimenti" e dei buoni valori…
…ma mi sa che lotto contro i mulini a vento
.
Amici.
Fortunatamente quelli non mancano così come gli impegni post lavorativi e festivi.
Per fortuna
!
Ho ripreso il corso di balli caraibici, io ed il mio ballerino ci siam lanciata nella “sfida” del livello intermedio pur non avendo mai “allenato” il ns livello base…
…eheheh… vedremo come va
!
p.s.: è andata benissimo la lezione ! Potrei gareggiare con le cubane ahah 
!
!Ho amato un corpo
Delle emozioni
Una mia fantasia
Un mio desiderio
Ho amato una persona per come si è presentata
Poi l'ho scoperta dolorosamente ed all'improvviso per quel che era.
Non mi piaceva
Così non lo volevo
Eppure non sapevo rinunciare a quel sogno
Sciocca
Ingenua
Inguaribile romantica
Chiamatemi come volete
L'importante è che ora , grazie ad una persona importante ed ad un amico,
Ho dato un nome a tutto questo
Ed ho capito di non dover soffrire più.
