Il surrealismo è la mia vita
Io ho la fortuna di lavorare in un ufficio sito nel centro storico proprio davanti al duomo.
Moooolto suggestivo.
Ci son risvolti anche meno felici però perchè spesso si svolgon anche cerimonie funebri.
Oggi mi son ritrovata alla finestra, quasi nascosta dall'infisso , nel buio della stanza non illuminata, a osservare la gente che attendeva l'inizio dell'ennesimo funerale.
Non mi capita mai ma oggi era un'occasione “strana”.
Surreale vedere tutti quei volti e non riconoscerne nemmeno uno.
Eppure IO SO che son parenti (o così dovrei vederli).
Ma non ne conosco nessuno, escluso mio padre.
Lì, con a pochi passi la nonna che ora mai conoscerò.
Surreale.
Ritrovarsi a versar lacrime x chi non è mai stata nella tua vita e forse nemmeno sapeva di te.
Surreale, doverlo fare di nascosto.
Surreale rispondere ad un collega che ti chiede che ci fai mezza nascosta lì, nel suo ufficio, a guardar fuori, dicendogli che “son tuoi parenti” e lui che ti chiede perchè non scendi.
E' lunga da spiegare, chi potrebbe capire, eppoi perchè dover raccontare fatti di te che in fondo è giusto sian solo tuoi?
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