Il surrealismo è la mia vita

scritto da littlesquaw mercoledì, 12 dicembre 2007

Io ho la fortuna di lavorare in un ufficio sito nel centro storico proprio davanti al duomo.

Moooolto suggestivo.

Ci son risvolti anche meno felici però perchè spesso si svolgon anche cerimonie funebri.

Oggi mi son ritrovata alla finestra, quasi nascosta dall'infisso , nel buio della stanza non illuminata, a osservare la gente che attendeva l'inizio dell'ennesimo funerale.

Non mi capita mai ma oggi era un'occasione “strana”.

Surreale vedere tutti quei volti e non riconoscerne nemmeno uno.

Eppure IO SO che son parenti (o così dovrei vederli).

Ma non ne conosco nessuno, escluso mio padre.

Lì, con a pochi passi la nonna che ora mai conoscerò.

Surreale.

Ritrovarsi a versar lacrime x chi non è mai stata nella tua vita e forse nemmeno sapeva di te.

Surreale, doverlo fare di nascosto.

Surreale rispondere ad un collega che ti chiede che ci fai mezza nascosta lì, nel suo ufficio, a guardar fuori, dicendogli che “son tuoi parenti” e lui che ti chiede perchè non scendi.

E' lunga da spiegare, chi potrebbe capire, eppoi perchè dover raccontare fatti di te che in fondo è giusto sian solo tuoi?

Io respiro e la vita scorre.

scritto da littlesquaw mercoledì, 23 maggio 2007

- Quest’anno è iniziato nettamente meglio dello scorso anno.

- Quest’anno ha portato amore.

- Quest’anno ha portato i viaggi ed il tempo libero.

- Quest’anno ha portato nuove conoscenze.

- Quest’anno ha portato il lavoro.

 

A dirlo non ci credo neppure :D !

 

- Certo, l’amore non porta un nome solo.

- Certo, …   no, qui non ho proprio nulla da aggiungere ;D !

Barcellona, le cinque terre, le trasferte quindicennali in Toscana... …ora qualche concerto… …si può dir che non mi fa mancare nulla.

- Certo, le conoscenze non sono solo di nuovi studi ma anche di nuove persone.

- Certo, sono ancora nel mese di prova, ma in ufficio mi trovo bene ed i miei titolari sembran persone corrette (non come l’ultimo che m’era toccato).

 

Insomma, sono felice  felice felice!

 

Di quest’angolino tutto mio però non mi son mai scordata e, anche se dire “di rado” è poco, appena posso faccio capolino.

Intanto un bacino a tutti i sopravvissuti.

Intendo tutti coloro che dopo tutto questo tempo aggiornano puntualmente il loro blog e vanno ancora a salutar gli amici.

 

Ciao Cheyenne

scritto da littlesquaw martedì, 20 giugno 2006

CHEYENNE FORZUTA

 

ADDORMENTATA SULLA MANO

 

COPERTINA ROSSA

 

NANNA mamma

 

RITRATTO di famiglia

 

Lo so,ad alcuni di voi sembrerà una follia, ma io l’amavo veramente tanto.

L’ho trovata due anni fa che aveva meno di 10 giorni e miagolava come una forsennata sotto il mio ex ufficio ciondolando su zampettine esili dai polpastrelli bruciacchiati e con il pancione gonfio e vuoto alla ricerca di una nuova mamma che le desse del latte.

Assieme all’aiuto di un amico l’abbiamo curata, nutrita (ogni due ore) ed aiutata a crescere.

Si faceva amare da chiunque passasse con lei anche solo 2 min.

E’ venuta a mancare l’altro ieri. Il mio amico, che dopo lo svezzamento la teneva dai suoi, me l’ha comunicato ieri sera.

Piango ancora come una fontana.

Insostituibile ed indimenticabile. Unica. Mi manca moltissimo. Era veramente speciale!

 

 

scritto da littlesquaw lunedì, 08 maggio 2006

Questo è un diario.

Beh, un diario un po’ particolare certo, aperto ad alcuni e nascosto ad altri, ma forse sin dalle medie era poi così.

I nostri pensieri più intimi li si lasciava leggere solo ad alcuni amici, li si concedeva in dono solo a coloro di cui ci si fidava.

Io non conosco (nel senso più stretto della parola) nessuno di voi ad eccezione di Uno ma, volenti o dolenti siete gli unici che potranno leggere queste mie prossime righe.

Una volta lette vi sembrerà sciocco crederlo ma per me sono veramente dure da scrivere.

È un concetto al quale son giunta da poco o che forse semplicemente mi tenevo nascosto dentro sinora.

Io ho bisogno che più di una persona mi voglia bene e me lo esterni chiaramente in molteplici aspetti.

Spieghiamo.

L’affetto della mamma, dell’amico, del compagno, del cavaliere errante e delle persone che più ammiro. Ecco io vorrei avere TUTTO il loro affetto.

Non voglio esserne al centro dell’attenzione 24 ore su 24, non sono così egoista ed egocentrica.

Come credo molti, vivo di alti e bassi.

Durante gli alti il solo respirare la vita m’inebria e mi soddisfa appieno.

Durante i bassi mi sento talmente svuotata che ogni mio tentativo di auto-completarmi mi sembra minuscolo a confronto del lavoro che c’è da fare.

Poi, che nel quotidiano questo si noti poco o solo a volte mi sembra giusto, in fin dei conti tirando le somme sono una persona che tende sempre al sorriso, che reagisce, che si rimbocca le maniche e va avanti, ma che esiston dei momenti di stallo lo devo finalmente ammettere.

Lo devo per me. Credo di aver sempre saputo di dover contar solo sulle mie forze e proprio per questo, dopo tanto tempo, se qualcosa non mi riesce o non gira a dovere, l’unico vero sostegno posson esser gli altri.

Sono sempre “sola” a consumar solo le mie energie fino allo stremo, prima o poi potrò aver diritto ad una spalla alla quale poggiarmi?

 

sogni di bimba

Mamma quanto mi costi !

scritto da littlesquaw venerdì, 21 aprile 2006

ninfee

.

Oggi 20 aprile 2006 c’è stato il giro di boa.

Non son più una ragazzina !!!

E’ iniziata l’epoca delle richieste.

Mamma oggi, eravamo sole in auto ed io ero alla guida quando m’ha detto: “quand’è che mi dai un nipotino?”.

NIPOTINOOOOOOOOOOOO ?!?!?!

FIGLIOOOOOOOOOOOOO ?!?!?!

Ma la procreazione non prevede il contributo di un uomo?

Magari non di uno a caso ma di quello che vorresti aver accanto fino alla vecchiaia!

Voi non la conoscete, le è costato fare questa richiesta, e per questo ancor di più mi fa sentire fuori tempo.

A 26 anni lei ha avuto me. Io ne ho 27 e nemmeno l’ombra di una certezza.

Il 2006 finora mi ha vista solo invecchiare :’( .



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